Lo dichiara il premier dopo le indagini sulla morte dell’ex leader Shinzo Abe. Manifestanti contro il budget per i funerali di Stato
La morte dell’ex premier giapponese Shinzo Abe influisce sui rapporti tra il partito di Governo e la Chiesa dell’Unificazione. L’attuale primo ministro Fumio Kishida ha dichiarato che ogni rapporto verrà tagliato dopo che l’assassino di Abe ha detto di aver compiuto quel gesto proprio per la sua appartenenza alla Chiesa.
I presunti legami tra Partito Liberal Democratico di Kishida e la Chiesa dell’Unificazione sono emersi durante l’inchiesta sulla morte di Abe. Indagini che si sono via via allargate rivelando sempre più dettagli.
Il premier cerca dunque di mettersi a riparo ma le critiche fioccano, soprattutto dopo lo stanziamento del budget per il funerale di Stato per Abe. Centinaia di manifestanti si sono infatti riuniti per protestare davanti all’edificio della Dieta Nazionale del Giappone, l’organo legislativo del Paese, alla notizia dello stanziamento di 250 milioni di yen (pari a circa 1,8 milioni di dollari) per invitare 6 mila ospiti al funerale che si terrà a Tokyo il 27 settembre.
di: Alessia MALCAUS
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