Maria Ponomarenko era stata condannata a 6 anni per aver diffuso la notizia con un post su Instagram. Secondo Ovd-Info, è stata aggredita in carcere e poi trasferita
La giornalista russa Maria Ponomarenko è stata aggredita in carcere e trasferita in un ospedale psichiatrico. Lo scorso febbraio Ponomarenko era stata condannata a 6 anni di reclusione perché giudicata colpevole dal tribunale distrettuale di Leninsky, di Branul, in Siberia, di aver diffuso notizie false sulle forze militari. Cn un post su Instagram la giornalista aveva denunciato il bombardamento del teatro di Mariupol.
A riferire del trasferimento, avvenuto il 17 marzo, è stata Ovd-Info, organizzazione che si occupa di offrire sostegno alle persone perseguite per motivi politici in Russia.
Ponomarenko, 45 anni, lavorava per il sito di notizie RusNews. Era stata arrestata ad aprile dello scorso anno, un mese dopo la pubblicazione del post contestato. A novembre, due mesi dopo che aveva denunciato il peggioramento delle sue condizioni fisiche e mentali a causa della detenzione, era stata trasferita agli arresti domiciliari, per poi essere nuovamente incarcerata.
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/ EPA/SERGEI ILNITSKY