Zelenski incontrerà Biden per discutere il nuovo pacchetto di aiuti
Sono 332 i bambini scomparsi in Ucraina dall’inizio dell’invasione russa: lo ha reso noto la Procura Generale ucraina su Telegram, come riporta Ukrinform. Secondo il portale Children of War infatti, dei bambini sequestrati o scomparsi dall’inizio dell’invasione ne sono stati trovati 8385, ma anche centinaia di piccoli mancano all’appello.
Sono invece 450 i minori uccisi dal 24 febbraio scorso, mentre i bambini feriti dai combattimenti e dai raid aerei dei droni di produzione iraniana usati dalla Russia sono almeno 863.
Zelenski vola a Washington, incontro previsto con Biden
Il presidente Volodymyr Zelensky è in volo, destinazione Casa Bianca.
Il leader ucraino incontrerà oggi, mercoledì 21 dicembre, il presidente Joe Biden alla Casa Bianca per discutere del nuovo pacchetto di aiuti.
È il primo viaggio di Zelensky fuori dal territorio ucraino dall’inizio dell’invasione russa, lo scorso 24 febbraio.
Secondo quanto riporta Axios, la polizia del Campidoglio sta rafforzando le misure di sicurezza per la visita e ieri la presidente della Camera Nancy Pelosi ha inviato una lettera ai deputati in cui si chiede a “tutti i membri di essere fisicamente presenti alla nostra sessione di mercoledì sera”.
Intanto Washington ha confermato il sostegno militare all’Ucraina per il 2023, con la nuova legge di spesa federale da 1,7 trilioni di dollari che è stata presentata nella notte di lunedì ai leader del Congresso. Sono previsti in tutto circa 45 miliardi di dollari di aiuti a Kiev. È possibile che l’incontro di oggi porti a un nuovo pacchetto da 1,8 miliardi in cui dovrebbero essere comprese batterie di missili Patriot e bombe di precisione per i caccia ucraini.
Gli Usa potrebbero inviare kit per bombe intelligenti a Kiev
Kiev potrebbe ricevere nuove tecnologie militari dagli Stati Uniti.
Alcuni funzionari statunitensi avrebbero dichiarato alla CNN che la Casa Bianca starebbe pianificando di inviare in Ucraina apparecchiature elettroniche in grado di convertire munizioni aeree non guidate in “bombe intelligenti”.
I kit di precisione, con un raggio d’azione di circa 24 chilometri, potrebbero aiutare il Paese ad attaccare le linee difensive russe o altri obiettivi di grandi dimensioni.
Il commento di Mosca
Il portavoce della presidenza russa, Dmitry Peskov, ha commentato così: «le forniture di armi continuano, la gamma di armi fornite si sta espandendo. Tutto questo, ovviamente, porta a un aggravamento del conflitto e, di fatto, non è di buon auspicio per l’Ucraina».
di: Francesca LASI
aggiornamenti: Micaela FERRARO e Caterina MAGGI
FOTO: EPA/ROBERT GHEMENT