Un altro segno di instabilità per il premier israeliano che deve dire addio a “uno dei suoi pilastri”
Dopo aver scongiurato la crisi di maggioranza dovuta alla fuoriuscita della deputata Ghaida Rinawie Zoabi (leggi qui), il primo ministro israeliano Naftali Bennett deve fare i conti con altre dimissioni, quelle del suo capo staff, Tal Gan-Zvi.
Gan-Zvi, infatti, ha presentato ufficialmente le sue dimissioni, ringraziando il premier: «ho avuto il privilegio nell’ultimo anno di lavorare con un vero funzionario pubblico per il quale il benessere di Israele era e rimane sempre al centro della sua mente».
A sua volta Bennett l’ha definito “uno dei miei pilastri”, esaltandone la “saggezza, le capacità di gestione e i frutti del suo lavoro”. L’addio di Gan-Zvi, tuttavia, sembrerebbe provare ancora una volta l’instabilità del Governo.
Due settimane fa anche un’altra collaboratrice, Shimrit Meir, consigliere senior per gli Affari esteri, aveva presentato le dimissioni in vigore a partire dal 1° giugno.
di: Alessia MALCAUS
FOTO: ANSA/EPA/ABIR SULTAN