DRONE UCRAINA

Guterres: “non vedo chance di pace nell’immediato”. Confermato incontro tra Putin e Erdogan

A Kiev è scattato un allarme bomba che ha coinvolto tutte le scuole della capitale. Le autorità decideranno insieme alla polizia se è necessaria l’evacuazione dei bambini e degli insegnanti, fa sapere una nota della polizia.

Attentato a Zelensky

Il capo della Direzione principale dell’intelligence del ministero della Difesa ucraino, Kyrylo Budanov, ha fatto sapere che Mosca ha messo a punto invano “diversi piani” per assassinare Zelensky. «Hanno pianificato attentamente l’omicidio e svolto attività preparatorie. Alla fine, si può vedere che i servizi ucraini stanno lavorando abbastanza efficacemente, perché questo non è successo».

Attacchi di droni

Il ministero della Difesa russo ha annunciato di aver abbattuto un drone ucraino sulla città di Kurchatov, sede di una centrale nucleare. “Al mattino Kurchatov è stata attaccata da due droni ucraini. L’edificio amministrativo e un edificio residenziale sono stati danneggiati. Gli specialisti sono andati sul posto, valutano l’entità del danno. I dettagli sono in fase di definizione“, ha scritto sul suo canale Telegram. Kurchatov si trova a circa 70 chilometri dal confine con l’Ucraina. 

Droni anche sulla regione di Bryansk. «Un tentativo del regime di Kiev di compiere un attacco terroristico con un drone ad ala fissa contro strutture in territorio russo è stato sventato intorno alle 20, ora di Mosca, del 31 agosto – ha dichiarato il ministero, citato dalla Tass Le forze di difesa aerea in servizio hanno abbattuto il drone ucraino sulla regione di Bryansk».

Un attacco di droni avrebbe anche provocato un vasto incendio nella zona sud occidentale di Mosca. Lo riferisce Rbc-Ucraina citando canali Telegram locali. Per il momento non ci sono conferme ufficiali dalle autorità russe. Attacchi ucraini con i droni sono stati registrati anche nelle zone Kursk e Belgorod, dove al momento non si registrano danni.

Ansa riporta che una fonte del ministero della Difesa russo, citata da Ukrainska Pravda, ha smentito il sindaco Sobyanin, informando che un impianto per la produzione di componenti elettroniche per missili è in fiamme a Lyubertsy, alle porte di Mosca, in seguito ad un attacco di un drone ucraino.

Sempre un drone ucraino sarebbe stato inseguito da due elicotteri russi sui cieli della Crimea. Lo scontro tra i tre sarebbe avvenuto senza però riportare danni al drone tornato alla base.

Zelensky all’Ambrosetti: “vediamo chiaramente chi è il nemico”

In un collegamento video al Forum Ambrosetti, il leader ucraino Zelensky ha dichiarato che è la Russia a portare caos in Africa: «vediamo chiaramente chi è il nemico. Non c’è forza dall’altra parte del fronte, stanno solo commettendo crimini contro l’umanità, il mondo vede tutto questo. Chi vede forza in un missile lanciato contro un aereo che sta volando in assoluta pace, chi vede forza in un leader che deve muoversi nel suo stesso Paese in un mezzo blindato? Vediamo la debolezza, non forza, anche quando stanno cercando di creare caos in Africa. Non stanno dimostrando di essere forti, ma di distrarre il mondo. Il terrore non significa forza».

Guterres: “non vedo chance di pace nell’immediato futuro”

Il segretario generale dell’Onu Antonio Guterres non sembra ottimista su eventuali progressi nella guerra in Ucraina.

«La speranza non muore mai, ma mentirei se dicessi che vediamo nell’orizzonte immediato la possibilità di una pace in Ucraina. Credo che non siamo ancora a questo punto» ha dichiarato Guterres.

‘Una barriera di navi affondate russe a difesa del ponte di Crimea’

La Russia ha generato una barriera sottomarina di navi affondate attorno al ponte di Crimea affinché lo possano proteggere da possibili altri attacchi ucraini con droni marini. A scriverlo è il ministero della Difesa britannico nel suo aggiornamento quotidiano di intelligence.

“La Russia sta impiegando una serie di difese passive, come generatori di fumo e barriere sottomarine, oltre a misure di difesa attiva come i sistemi di difesa aerea, per rafforzare la sicurezza degli attraversamenti e minimizzare i danni di futuri attacchi”, si legge nel rapporto pubblicato su X.

Confermato incontro tra Putin ed Erdogan

È arrivata la conferma dell’incontro tra il presidente russo Vladimir Putin e quello turco Recep Tayyip Erdogan che si terrà a Sochi, Russia, il 4 settembre. A comunicarlo è il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. Al centro del colloquio ci sarà il patto che aveva permesso l’esportazione di grano dall’Ucraina, conclusosi dopo l’uscita di Mosca in luglio.

Lo riferisce l’agenzia Ria Novosti.

di: Francesca LASI

aggiornamenti: Micaela FERRARO

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