FRANCESCO GERACE

La venuta dell’esponente di estrema destra causa tensioni dal fronte palestinese: “un esempio di arroganza”

Aumenta la tensione nella Striscia di Gaza in attesa della visita del ministro della sicurezza nazionale israeliana, esponente della destra radicale, Itamar Ben Gvir sulla Spianata delle Moschee (il Monte del Tempio per gli ebrei) a Gerusalemme.

La visita, confermata dallo stesso Ben Gvir durante un incontro con il capo della polizia, dovrebbe avvenire nei prossimi giorni, dopo una riunione ad alto livello delle forze di sicurezza israeliane già in programma.

L’Olp e Hamas da Gaza hanno lanciato il loro ammonimento. Hussein al Sheikh, segretario generale dell’organizzazione e alto esponente dell’Autorità nazionale palestinese (Anp), ha scritto su Twitter: «la minaccia di Ben Gvir di assalire Al-Aqsa come ministro della sicurezza è il culmine di una sfida palese e spudorata che richiede una risposta palestinese, araba e internazionale, commisurata a tale passo che va considerato il primo di questo governo e delle sue politiche di occupazione».

Allo stesso modo, il portavoce di Hamas Abd al-Latif al-Qanua ha detto che la visita di Ben Gvir “è un altro esempio dell’arroganza di un governo di coloni, dei loro futuri piani di danneggiare la Moschea di Al-Aqsa e di dividerla“. Nabil Abu Rudeinah, portavoce del presidente palestinese Abu Mazen, ha dichiarato: «le ripetute minacce di cambiare lo storico status quo sulla Moschea di al-Aqsa a Gerusalemme è una dichiarazione di guerra con serie conseguenze per tutti. Se non saranno fermate con una seria pressione da parte degli Usa, queste pericolose politiche di Israele porteranno la situazione fuori controllo».

Della stessa linea di pensiero anche il capo dell’opposizione israeliana ed ex premier Yair Lapid secondo il quale la visita è “una deliberata provocazione che metterà in pericolo e costerà vite umane“. Durante una riunione del suo partito Lapid ha ammonito che “Ben Gvir non deve andare sul Monte del Tempio” e ha poi definito il premier Benyamin Netanyahu “debole” e non in grado “di tenere a freno il ministro di estrema destra“.

di: Alessia MALCAUS

FOTO: ANSA/FRANCESCO GERACE