La Wga ha annunciato aumenti salariali e maggiori garanzie da parte dei produttori sull’impiego dell’intelligenza artificiale
È ufficiale: finisce, dopo cinque mesi, lo sciopero degli autori e sceneggiatori di Hollywood. Il Writers Guild of America, il principale sindacato statunitense della categoria, ha revocato lo stop dopo il voto degli 11mila iscritti.
I produttori, fa sapere la sigla, hanno riconosciuto ai lavoratori “aumenti salariali e maggiori garanzie per limitare l’uso dell’intelligenza artificiale“, in accordo con le richieste avanzate. La ratifica è prevista a fine ottobre
Con 147 giorni di durata, è stato il secondo sciopero più lungo della storia della categoria. Il primato rimane allo stop indetto nel 1988, perdurato per 155 giorni. In quell’occasione gli iscritti alla Wga avevano indetto la mobilitazione contro la legislazione sul pagamento di una tassa per le produzioni televisive nei paesi stranieri.
Rimane invece aperta la vertenza degli attori, ancora in cerca di un accordo con le case di produzione. Gli sceneggiatori sono scesi in strada per festeggiare la fine dello sciopero e per mostrare solidarietà con gli attori, ancora impegnati nella lotta.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/Mario Tama/Getty Images/AFP