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L’omelia: è stato un uomo d’affari, un uomo politico e un personaggio. Oggi è solo un uomo

Il mondo ha dato l’ultimo saluto a Silvio Berlusconi nella giornata del 14 giugno, a Milano. All’interno del Duomo sono giunte circa duemilatrecento persone, mentre nella piazza antistante sono stati montati maxischermi e la capienza massima è di 20mila persone. Tra i presenti alla funzione, oltre alla famiglia e gli amici del Cavaliere, anche numerosi esponenti della scena politica internazionale.

Oggi, 15 giugno, la salma di Berlusconi sarà trasportata a Valenza Po in provincia di Alessandria dove in giornata è prevista la cremazione.

Il funerale

Il feretro ha lasciato villa San Martino ad Arcore, scortato dalle auto dei carabinieri, alle 14:17. Fuori i supporter del Cavaliere hanno applaudito al passaggio del feretro e lanciato dei petali rossi.

Il carro funebre arrivato in piazza è stato accolto da un grande applauso e cori con il nome del Cavaliere e “un presidente, c’è solo un presidente” da parte dei tifosi milanisti. Marta Fascina e Marina Berlusconi si tengono per mano, accanto agli altri figli di Berlusconi, Pier Silvio, Barbara, Eleonora e Luigi, ed entrano nella Cattedrale dietro alla bara. A Berlusconi vengono concessi gli onori militari. La salma entra accolta dall’arciprete, benedicendola, gli applausi continuano in piazza e all’interno del Duomo. Commozione in tutta la navata, oltre i volti noti della tv di Mediaset anche il vicepremier Antonio Tajani trattiene a stento le lacrime durante il lungo applauso che accompagna l’entrata della salma nella chiesa.

La famiglia dell’ex premier si trova tutta in prima fila, subito dietro presenti personalità di Mediaset. Sulla bara è presente un cuscino di rose bianche e rosse a formare una croce. L’omelia è pronunciata dall’arcivescovo di Milano, monsignor Mario Delpini, le esequie sono celebrate con rito ambrosiano, rito che risale al III secolo.

L’omelia incentrata su Berlusconi in quanto uomo

Vivere e amare la vita” inizia così l’omelia di Delpini, “vivere e non lasciarsi abbattere dalle sconfitte“, “vivere e desiderare una vita che non finisce” e “non sottrarsi alla sfide, alle critiche, non sottrarsi ai sorrisi“. L’omelia si concentra sul desiderio di vita e di amore di Silvio Berlusconi, il desiderio di amare e sentirsi amato, e provare anche le delusioni dell’amore. Amare e “percorrere le vie della dedizione“. La contentezza e il godimento delle feste, delle amicizie, delle imprese che danno soddisfazione e il desiderio che siano contenti anche gli altri, la contentezza degli elogi e degli applausi della gente, godere della compagnia, ma anche di un gesto simpatico. Tutti desideri che trovano in Dio il giudizio e il compimento. “Un uomo di affari che si trova ad avere momenti di successo e di insuccesso, imprese spericolate, senza potersi fidare troppo degli altri e gli altri non si fidano troppo di lui, un uomo politico cerca di vivere, tra chi lo esalta e chi non può sopportarlo, è un uomo di parte. quando un uomo è un personaggio è sempre in scena, ha chi lo applaude e chi lo detesta. Silvio Berlusconi è stato certo un uomo politico, è stato certo un uomo d’affari, è stato certo un personaggio alla ribalta della notorietà. Ma in questo momento di congedo e di preghiera, che cosa possiamo dire di Silvio Berlusconi? È stato un uomo: un desiderio di vita, un desiderio di amore, un desiderio di gioia. E ora celebriamo il mistero del compimento. Ecco che cosa posso dire di Silvio Berlusconi. È un uomo e ora incontra Dio“. Alla fine dell’omelia è scoppiato un appaluso nella piazza.

L’uscita del feretro

Il feretro è accompagnato da un applauso anche alla sua uscita dalla cattedrale, applauso che prosegue nella piazza. Nuovamente si ripetono i cori indirizzati all’ex presidente soprattutto dalla tifoseria milanista. La famiglia del leader di Forza Italia segue la salma, subito dietro la premier e le più alte cariche dello Stato. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha dato le condoglianze alla famiglia, subito dopo di lui anche Meloni, Fontana e La Russa. I figli e il fratello Paolo, insieme alla compagna di Berlusconi Marta Fascina, hanno salutato e ringraziato la piazza per la partecipazione così sentita alla funzione.

La salma è rientrata a Villa San Martino ad Arcore, sarà cremata giovedì e le cenere dell’ex presidente saranno custodite nella cappella della Villa assieme a quelle dei genitori, Rosa e Luigi e la sorella Maria Antonietta.

Le istituzioni presenti

Oltre al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, i presidenti delle Camere, Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana. Presenti anche gli esponenti della maggioranza Matteo Salvini e Antonio Tajani. Presente anche il sindaco di Milano, come anche la leader dell’opposizione Elly Schlein, con i capigruppo del PD Chiara Braga e Francesco Boccia, al funerale anche i leader del Terzo Polo Matteo Renzi e Carlo Calenda e Benedetto Della Vedova per Più Europa. Anche gli alleati storici Umberto Bossi, Maurizio Lupi e Lorenzo Cesa partecipano alle esequie, come anche l’ex premier Mario Draghi. Per l’Europa presente il presidente del Ppe Manfred Weber e il Commissario Paolo Gentiloni, mentre per gli esteri non mancano il premier ungherese Viktor Orbán e dell’emiro del Qatar Tamim bin Hamad.

Tra gli assenti, oltre allo storico rivale del Cav, Romano Prodi (che ha perso solo ieri la moglie, Flavia Franzoni) e l’ex presidente del Consiglio Giuseppe Conte che ha annunciato di non partecipare “per rispettare la sensibilità e la storia del Movimento, ma anche quella di Berlusconi come antagonista politico, togliendo qualsiasi velo ipocrita“.

Nella piazza davanti la Cattedrale tantissimi tifosi rossoneri e tutta la squadra del Monza, tre persone tra la folla, di circa 15mila persone, sono state portate via in barella.

di: Flavia DELL’ERTOLE

FOTO:ANSA/CIRO FUSCO