Si tratta di Dante Di Quilio e del belga Oscar Pellegrims
Sono state identificate altre due vittime della tragedia di Marcinelle, avvenuta nel 1956 nella miniera di Bois du Cazier, in Belgio: un incendio provocò la morte di 262 persone.
Grazie al test del Dna si è potuto risalire all’identità di due delle 14 vittime non ancora identificate e sepolte nel cimitero dei minatori nella cittadina. Si tratta dell’italiano Dante Di Quilio e del belga Oscar Pellegrims.
I risultati sono stati presentati martedì 4 aprile dalle autorità del Belgio, che hanno svolto una lunga indagine sul crollo della miniera in collaborazione con la polizia giudiziaria italiana. Furono 136 i cittadini italiani a perdere la vita nel disastro.
Nessuna corrispondenza, invece, tra le spoglie riesumate e Francesco Cicoria, il padre di Michele Cicoria, promotore dell’iniziativa.
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/ARCHIVIO/DRN