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Il giovane, un polacco senza fissa dimora con problemi psichici, è stato fermato ieri a Milano

È stato identificato e arrestato ieri pomeriggio l’aggressore della giovane israeliana assalita la notte di San Silvestro alla stazione di Roma Termini da uno sconosciuto.

Si tratta di un ragazzo origini polacche di 25 anni, Aleksander Mateusz Chomiak, un senza fissa dimora che soffre di problemi psichici in Italia da 8 mesi. Il giovane era ricercato per l’accusa di tentato omicidio. L’identificazione è avvenuta grazie all’analisi delle immagini riprese dalle numerose telecamere della stazione. Il giovane sarebbe stato fermato nella zona della stazione centrale di Milano.

Lo hanno fermato due carabinieri fuori servizio sorprendendolo su un treno in partenza dalla stazione Centrale di Milano e diretto a Brescia. L’uomo è stato trasferito in una caserma dell’Arma con l’accusa di tentato omicidio, senza aggravanti di tipo razziale: non ha opposto alcuna resistenza ma parla pochissimo l’italiano, con sé aveva una borsa con due coltelli e un cutter ma nessun documento. Il pm di Milano Enrico Pavone ha inoltrato all’ufficio del Gip la richiesta di convalida del fermo e di custodia cautelare in carcere. Dopo la probabile convalida e la decisione sulla misura di custodia, gli atti saranno trasmessi alla procura capitolina, competente sulle indagini. Secondo Pavone il 24enne è “socialmente pericoloso” e potrebbe colpire ancora.

Al momento non sarebbe emerso nessun movente che spiegherebbe il suo gesto: l’uomo, sotto interrogatorio, non ha risposto né alla domande dei carabinieri né al sostituto procuratore di Milano Enrico Pavone. Al termine del colloquio, come riferito dal suo avvocato Francesca Rena, il giovane avrebbe detto di non essere la persona ripresa dalle immagini della videosorveglianza. Il gip di Milano Natalia ha convalidato il fermo e depositerà l’ordinanza di custodia cautelare. Il giovane avrebbe giustificato il possesso di due coltelli per “tagliare il pane e per aprire le confezioni di cibo“, ma su uno dei due sarebbero state rinvenute “probabili tracce ematiche“.

L’uomo sarebbe ricercato anche in Polonia per furto. Prima di arrivare a Roma, Chomiak sarebbe passato per Torino, Venezia e Livigno.

Secondo il prefetto di Roma, Bruno Frattasi, l’aggressione è “opera di un folle”. Frattasi ha, inoltre, sottolineato che nello scalo romano “c’è un volume di persone che circola di 500mila al giorno, una vera e propria città, e questo pone dunque un problema di controllo. Ci sono poi attive 1.200 telecamere ed è grazie a esse che è stato identificato l’aggressore“.

Intanto arrivano buone notizie sulle condizioni della turista israeliana, Abigail Dresner, ricoverata al Policlinico Umberto I. La madre ha dichiarato al Corriere della Sera che la giovane “sta bene” ma “è sotto choc”.

di: Alessia MALCAUS

FOTO: ANSA