Tremano i mercati. Evergrande è schiacciata da oltre 270 miliardi di dollari di debiti
Evergrande, la più grande società immobiliare cinese, ha presentato a New York istanza di fallimento, scatenando il panico sui mercati. La società ha voluto precisare che “sta portando avanti la sua ristrutturazione del debito offshore come previsto. L’istanza è una normale procedura di ristrutturazione del debito offshore e non comporta istanza di fallimento“.
Nel marzo di quest’anno Evergrande aveva presentato un piano di ristrutturazione multimiliardario per ripagare i suoi creditori internazionali perché aveva più di 270 miliardi di dollari di debito. Tuttavia adesso la società ha presentato un’istanza di protezione dai creditori sulla base del Chapter 15, inteso ad aiutare le aziende a gestire i casi di insolvenza che coinvolgono più di un Paese.
La crisi dell’Immobiliare in Cina rischia di far scattare un effetto domino su tutti i mercati mondiali e le grandi banche continuano a rivedere in negativo le stime di crescita cinesi. Per Nomura la previsione di crescita è passata dal 5,1% al 4,6%, dopo che Morgan Stanley aveva rivisto mercoledì scorso le stime dal 5 al 4,7% e anche Jp Morgan e Barclays avevano rispettivamente corretto le previsioni dal 5 al 4,8% e dal 4,9% al 4,5%.
Secondo il Wall Street Journal gli investitori sarebbero molto preoccupati, temendo un “momento Lehman” per la Cina.
di: Micaela FERRARO
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