Una figura mostruosa spunta sopra la testa del cardinale Beaufort sul letto di morte: la scoperta dopo il restauro
I restauri artistici possono rivelare dettagli sconosciuti. Lo dimostra il restauro della tela The Death of Cardinal Beaufort dipinta da Joshua Reynolds nel 1789.
L’opera è esposta presso la Petworth House nel West Sussex, in Inghilterra, sotto l’egida del National Trust. Il recente restauro ha rivelato una figura sospesa sopra la testa del cardinale morente, alla sua destra, una figura che presenta dei chiari tratti mostruosi, in grado di incutere timore nonostante siano stati dipinti oltre tre secoli fa.
In realtà sembra che la creatura diabolica non fosse totalmente sconosciuta. Secondo una leggenda attiva nell’ambiente artistico, infatti, il pittore inglese avrebbe modificato la tela alcuni anni dopo la realizzazione, rendendola meno impressionante dopo aver ricevuto forti critiche. Come racconta l’esperto di storia dell’arte e curatore John Chu, intervistato dalla CbsNews, il pubblico della Shakespeare Gallery di Londra e i colleghi avrebbero criticato Reynolds proprio per la figura demoniaca in agguato sul letto di morte.
«La discussione sull’inclusione di questa figura demoniaca nel dipinto rifletteva la contrapposizione tra la rappresentazione artistica e la percezione letteraria – spiega Chu. – Mentre era accettabile in letteratura introdurre l’idea di un demone come una presenza nella mente di una persona, trasformarlo in una figura visibile all’interno di un dipinto risultava troppo fisico per l’epoca. Reynolds, nonostante le pressioni, si oppose a tentativi di rimuovere la figura demoniaca dal suo lavoro». La controversia intorno al quadro offre ancora oggi “uno sguardo unico sulle sfide e le percezioni artistiche del XVIII secolo, sottolineando quanto la storia dell’arte possa essere intricata e complessa”.
di: Alessia MALCAUS
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