L’indebolimento della moneta unica europea non sembra volersi arrestare e l’emergenza energetica, con lo stop di Nord Stream, non aiuta

Per la prima in 20 anni, l’euro scende a quota 0,99 dollari, toccando l’apice negativo di un trend ormai consolidato di incertezza. A pesare è, in particolare, l’incertezza energetica dovuta ai tagli sulla fornitura del gas russo.

La moneta unica ha perso questa mattina lo 0,71% toccando i 0,9883 dollari, ai minimi dal dicembre 2002, per poi recuperare terreno a 0,9892.

Al contrario, l’indice del dollaro statunitense è arrivato a 110,25, il nuovo massimo degli ultimi 20 anni.

di: Alessia MALCAUS

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