Pio d'Emilia

D’Emilia è stato per anni corrispondente dall’Asia, dal 2005 lavorava in Sky

Si è spento a 68 anni il giornalista corrispondente all’estero Pio d’Emilia. Ha raccontato, tra gli altri avvenimenti storici che ha vissuto in Oriente, lo tsunami del 2008, il tifone Hayan nelle Filippine, la crisi nucleare in Corea del Nord, gli scontri in Birmania e in Tibet e l’incidente nucleare di Fukushima.

Dopo essersi innamorato del Giappone con una borsa di studio come procuratore legale ha scelto di non perseguire la strada dell’avvocatura ma dedicarsi al giornalismo. Dal 2005 era il corrispondente dall’Estremo Oriente per Sky Tg24.

Proprio i colleghi di Sky lo ricordano con un messaggio sul sito internet: «da oggi siamo un po’ più soli. Noi di Sky Tg24, voi spettatori, lettori, ascoltatori della nostra testata. Ci ha lasciati Pio D’Emilia. Pio è morto in uno dei due posti che amava di più: a Tokyo, quella che considerava casa sua, quella che aveva scelto un po’ per fiuto giornalistico e un po’ per provocazione culturale anni fa, quando l’estremo Oriente era una area poco battuta dalla stampa europea, figurarsi da quella italiana».

Nel 2016 Pio d’Emilia vinse il Premio Ischia come ‘Giornalista dell’Anno’.

di: Flavia DELL’ERTOLE

FOTO: ANSA