Bloccate permanentemente le estrazioni di uranio in un territorio considerato sacro dalle popolazioni indigene

Le popolazioni indigene possono tirare un piccolo sospiro di sollievo: l’amministrazione Biden ha infatti dichiarato “area protetta” una superficie di oltre quattromila chilometri quadrati attorno al Grand Canyon.

L’istituzione dell’area protetta metterà così al sicuro dalle estrazioni di uranio, ora bloccate permanentemente. Un parziale blocco era già stato deciso dall’amministrazione Obama nel 2012 ma la moratoria era in scadenza e andava prolungata.

L’area, che corrisponde ad una terra sacra per gli indigeni, sarà chiamata Baaj Nwaavjo I’tah Kukveni, traducibile come “impronte ancestrali del Grand Canyon“.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/EPA/TATYANA ZENKOVICH