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Il museo è stato spesso il teatro di pellicole cinematografiche

Ricorre quest’anno il 230esimo anniversario dell’inaugurazione del museo del Louvre. Oltre a ospitare numerose opere celebri il museo parigino è diventato lo scenario di numerosi film.

Nel 2015, ad esempio, Aleksandr Sokurov ha scelto il museo per il suo film sull’occupazione nazista di Parigi, Francofonia, come molti anni prima fece Stanley Donen nel suo Cenerentola a Parigi con la commessa di una libreria, Audrey Hepburn, che diventa una modella di successo.

Nel 1970 Blake Edwards ci girò il musical Operazione crepes suzette e nel ’64 Godard scelse il museo per la sua pellicola pietra miliare della Nouvelle Vague, Bande à part. Bertolucci nel 2003 ci gira il suo iconico The dreamers, mentre due anni prima era stato Jean-Paul Salomé a girare il suo Belfagor nel museo. Nel 2006 Ron Howard ci gira il thriller Il codice Da Vinci come nel 1994 Robert Altman lo sceglie come cornice del suo Pret-à-porter e l’anno dopo ci viene ambientato French kiss da Lawrence Kasdan. Nel 1993 anche Martin Scorsese decide di girare nel museo di Parigi il suo L’età dell’innocenza e c’è stato spazio anche per una supereroina, la Wonder Woman di Patty Jenkins.

di: Flavia DELL’ERTOLE

FOTO: PIXABAY