A causa dell’alluvione le zone di coltivazione degli ulivi sono state interessate da frane
Il maltempo e le frane che hanno colpito l’Emilia Romagna hanno messo in crisi anche l’olio extravergine di oliva Dop di Brisighella.
Sergio Spada, presidente della cooperativa Terra di Brisighella, ha spiegato all’Ansa che “in seguito all’alluvione, le zone collinari in cui si produce l’olio sono state interessate da numerose frane. Solo la presenza di ulivi secolari, con le loro grandi radici, è riuscita in qualche modo a sorreggere il territorio e a contenere le frane. Altri ulivi, invece, purtroppo sono franati a valle, tale è stata la furia dell’acqua“
Prosegue Spada: «non è ancora possibile capire quanti ulivi secolari siano andati perduti dal momento che molte strade principali e secondarie sono andate distrutte e altri sentieri sono ancora purtroppo impraticabili. Secondo le prime stime, almeno il 10-15% degli ulivi sono stati divelti. Al momento possiamo continuare a garantire la fornitura ai nostri clienti, avendo avuto lo scorso anno una produzione abbondante, con circa 300 quintali di olio extavergine di oliva Brisighella Dop. La prossima molitura, però, resta un’incognita. Non sappiamo infatti quanti ulivi saranno di fatto accessibili ai nostri soci, c’è il rischio che molti soci non riusciranno ad arrivare agli alberi dal momento che il territorio è tutto franato».
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: EPA/SEBASTIEN NOGIER