L’uscita del film era prevista per il 18 novembre
Il Pakistan ha posto il veto al film Joyland di Saim Sadiq, la cui uscita era prevista per il 18 novembre, per via della tematica Queer.
Il ministero dell’Informazione e della radiodiffusione ha emanato una nota nella quale si spiega che il film contiene “materiale altamente discutibile”: “sono state ricevute denunce scritte secondo cui il film contiene materiale altamente discutibile che non è conforme ai valori sociali e agli standard morali della nostra società ed è chiaramente ripugnante alle norme di “decenza e moralità stabilite Sezione 9 dell’ordinanza sul cinema, 1979“.
Joyland era l’unico film pakistano candidato agli Oscar 2023.
La storia racconta di una famiglia “patriarcale” che desidera avere un bambino per continuare la linea familiare. Il figlio più giovane della famiglia si unisce segretamente a un teatro di danza erotica. Poi si innamora di un transgender.
I fondamentalisti del Paese hanno ritenuto il film anti-Islam. Il senatore Mushtaq Ahmad Khan di Jamaat-e-Islami al Senato pakistano ha dichiarato in un tweet: “il Pakistan è un paese islamico e nessuna legge, ideologia o attività può essere vietata”.
di: Micaela FERRARO
FOTO: EPA/CLEMENS BILAN