Sarebbe frutto di una trascrizione erronea il caso che ha portato alla dimissione di Antonio Costa
Secondo quanto riporta Cnn Portugal il governo del Portogallo sarebbe caduto a causa di un errore.
Il primo ministro Antonio Costa ha rassegnato le dimissioni il 7 novembre a causa di un’indagine nata in seno a un’intercettazione telefonica su un sospetto caso di corruzione. Il soggetto non sarebbe però il premier Antonio Costa, ma il ministro dello Sviluppo economico (e quasi suo omonimo) Antònio Costa Silva.
Secondo quanto si apprende la Procura avrebbe commesso un errore durante la trascrizione dello scambio telefonico tra Lacerda Machado, consulente della società Start Campus che avrebbe promesso ad Afonso Salema, amministratore della stessa società, di semplificare alcune pratiche burocratiche. Durante la conversazione Lacerda Machado dice: «cercherò di capire se si tratta di Economia o Finanze. Se è di Finanze, parlerò con Medina o con Antònio Mendes, il segretario di Stato. Se è di Economia, troverò un modo per raggiungere lo stesso Antònio Costa». Ma l’Antonio Costa a cui si riferisce, appunto, è il ministro e non il premier, come ricostruito durante gli interrogatori.
In altre registrazioni, però, sarebbe il premier dimissionario a essere nominato.
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: EPA/OLIVIER MATTHYS