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La Procura di Roma sta ricostruendo il destino di tanti minori strappati alle famiglie e sfruttati come manovalanza criminale

Sono state rese note le prime informazioni sull’inchiesta aperta e seguita dalla Procura di Roma su un racket di minori attivo nella Capitale. Tutto comincia con il numero sospetto, estremamente alto, di ragazzine e ragazzini stranieri quotidianamente abbandonai davanti ai Distretti e ai Commissariati di Roma, e non solo.

Per avere un’idea delle cifre, si pensi che il solo Commissariato San Lorenzo, dall’inizio del 2023, ha recuperato 250 minori di nazionalità straniera abbandonati.

Lo schema criminale in fase di ricostruzione prevede innanzitutto che i ragazzini vengano prelevati dalle famiglie di origine nei Paesi dell’Europa dell’est o africani. In alcuni casi vengono rapiti, in altri “comprati”. Una volta portati in Italia, i minori vengono abbandonati davanti ai Commissariati affinché sia garantito loro lo status di rifugiati: uno step obbligatorio quando si parla di minorenni non accompagnati di nazionalità incerta.

A quel punto i ragazzini vengono collocati nelle case famiglia gestite dai servizi sociali del Comune, e da qui nuovamente “prelevati” dalla malavita che li arruola per spaccio, accattonaggio, attività criminali o prostituzione.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/ UFFICIO STAMPA CARABINIERI