Il 31enne fondatore di Ftx è stato dichiarato colpevole di frode fiscale
Colpevole: è questo il verdetto dei 12 giurati di New York che si sono pronunciati sul caso di Sam Bankman-Fried, in poche settimane passato dall’essere il re delle criptovalute ad un criminale.
Il fondatore della piattaforma di trading di cripto Ftx è stato dichiarato colpevole di frode telematica, cospirazione e riciclaggio di denaro. L’accusa, pesantissima, è che abbia sottratto parecchio denaro (10 miliardi di dollari) dai conti dei clienti della sua piattaforma.
Con quei soldi secondo la Procura federale il 31enne avrebbe da un lato coperto gli ammanchi della Alameda Research, un’altra società, dall’altro condotto una vita di lusso sfrenato.
Così, per Bankman-Fried sono stati confermati tutti e 7 i capi d’accusa: l’entità della pena sarà annunciata il prossimo 28 marzo, ma si parla (almeno) di decine di anni di carcere.
«Rispettiamo la decisione dei giurati ma siamo molto delusi dal risultato. Il signor Bankman-Fried si ritiene innocente e continuerà con vigore a difendersi dalle accuse» commenta l’avvocato Mark Cohen annunciando ricorso in appello.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/EPA/JUSTIN LANE