La vittima 80enne è stato attirata in un bar e lì drogata, il suo corpo è stato trovato dai carabinieri in un parcheggio
I carabinieri hanno arrestato quattro persone per la morte di Angelo Bonomelli con l’accusa di omicidio volontario e rapina in concorso. Si tratta di un uomo di 33 anni, un pensionato di 68 e due disoccupati, un ragazzo e una ragazza di 23 e 24 anni, tutti italiani, residenti nella Bergamasca e già noti alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio.
L’80enne, imprenditore bergamasco di Trescore Balneario, è stato trovato morto due giorni fa nel suo suv posteggiato in un parcheggio di Entratico. La prima ipotesi era che si fosse trattato di un malore ma le indagini hanno evidenziato un quadro totalmente diverso.
È infatti emerso che lunedì pomeriggio Bonomelli aveva incontrato delle persone in un bar. Sul suo cadavere non erano stati trovati soldi, orologio – a cui era affezionato e da cui non si separava – e cellulare. Secondo la ricostruzione i quattro arrestati avrebbero attirato l’80enne in un bar di Entratico per discutere del rilancio sui social delle terme di sua proprietà a Sant’Omobono Terme. Lì avrebbero sciolto nella sua bevanda un narcotizzante che è risultato mortale per poi trasportare il corpo nel parcheggio.
A dare l’allarme è stato il figlio dell’imprenditore, oggi gestore delle onoranze funebri fondate dal padre 50 anni fa, che si è rivolto ai carabinieri.
di: Alessia MALCAUS
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