Domani fiocchi sulle Alpi anche sotto i 1500 metri
L’estate ormai è passata e l’Italia nei prossimi giorni sarà dominata da almeno tre perturbazioni caratterizzate da freddo, neve e pioggia, oltre a temporali intensi e possibili nubifragi.
«Attualmente un vortice ciclonico di origine artica dal Mare del Nord sta scendendo verso l’Europa centrale fino a sfiorare il Mediterraneo. Il suo avvicinamento al nostro mare sta attivando intense correnti meridionali, sia di Ponente sia di Libeccio. Questi venti soffieranno via via più forti trasportando intensi corpi nuvolosi carichi di pioggia che si abbatteranno principalmente su Toscana, Lazio, Umbria, Campania e nella giornata odierna su tutto il Sud. Nei giorni successivi altre due perturbazioni, una più fredda dell’altra, si daranno il cambio sul nostro Paese», ha affermato Antonio Sanò, direttore e fondatore del sito www.iLMeteo.it.
Inoltre “le alluvioni lampo non sono da sottovalutare, soprattutto al Sud. Da martedì invece la seconda perturbazione sarà alimentata da aria ancora più fredda che oltre a far tornare la neve sulle Alpi anche sotto i 1500m, provocherà un abbassamento termico soprattutto al Nord e di notte“, conclude Sanò.
di: Federico ANTONOPULO
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