FRANCIA PROTESTE RIFORMA PENSIONI

Bloccato il porto di Marsiglia. Scontri tra polizia e manifestanti a Parigi. Barricate date alle fiamme a Montpellier

In Francia continuano le proteste contro la riforma delle pensioni approvata dal governo (scavalcando il Parlamento), che prevede l’innalzamento dell’età pensionabile da 62 a 64 anni.

A farsi sentire c’è anche Marsiglia, nel sud della Francia dove i lavoratori portuali della città hanno bloccato l’accesso al porto che è il più grande del Paese vietando l’accesso a camion e auto nonostante la presenza della polizia.

Stando a quanto riferito da Le Figaro, a Parigi invece i manifestanti si sono dati appuntamento sotto la statua delle Marianne a Place de la République, dove ci sono stati nuovi scontri tra manifestanti e polizia. Gli agenti, ha riferito la testata, hanno lanciato gas lacrimogeni.

Mobilitazioni anche nel resto del Paese. Ouest France ha riferito che 1500 dimostranti hanno marciato a Rennes, dove sono stati appiccati alcuni incendi. A Montpellier sono state erette alcune barricate poi date alle fiamme. Roghi anche a Lille.

Sono attese altre manifestazioni giovedì 24 marzo, quando scenderanno in piazza, secondo Le Figaro, tra le 600mila e le 800mila persone in tutta la Francia. Il quotidiano, che ha citato stime dell’intelligence, ha affermato che solo nella Capitale francese sono previsti dai 40mila ai 70mila manifestanti. Secondo le fonti, alla mobilitazione a Parigi potrebbero partecipare tra i 400 e i 600 gilet gialli (gilets jaunese).

di: Francesca LASI

Aggiornamenti di: Alice GEMMA

FOTO: ANSA/ EPA/YOAN VALAT