La giovane campionessa gioca ai mondiali di scacchi senza indossare l’hijab, ora si teme un altro “caso Rekabi”
Un’altra coraggiosa (e rischiosa) protesta contro il regime iraniano è andata in scena ai mondiali di scacchi del Kazakistan: la campionessa di scacchi dell’Iran Sara Khadim al-Sharia ha preso parte al Campionato mondiale 2022 nell’ex repubblica Urss senza indossare l’hijab, imposto dalle autorità iraniane a tutti gli sportivi.
Lo riporta Iran international, che pubblica una foto della giovane seduta davanti alla scacchiera senza il velo. Nonostante le pressioni e la repressione violenta del governo di Teheran, diversi personaggi dello sport e dell’arte continuano a protestare contro l’hijab. Ora però il timore è che la ragazza possa subire pesante ripercussioni, come già avvenuto alla collega dell’arrampicata sportiva Elnaz Rekabi durante l’arrampicata su roccia nelle competizioni in Corea del Sud. Al-Sharia, prima giocatrice di scacchi iraniana, ha in passato conquistato il titolo di Maestra internazionale di scacchi all’84esimo Congresso mondiale di scacchi, all’età di 18 anni.
di: Caterina MAGGI
FOTO: ANSA/IRAN INTERNATIONAL