Il bollettino dell’Inail registra un aumento degli infortuni mortali, +1,1% rispetto al 2022
È un dato drammatico quello diffuso dall’Inail sulle morti bianche, con gli infortuni mortali in aumento dell’1,1%. Nei soli primi quattro mesi dell’anno sono 264 le persone che hanno perso la vita a causa del lavoro.
Aumentano anche le patologie di origine professionale (23.869, +23%). In calo, invece, le denunce per infortuni, a quota 187.324, -22% rispetto al 2022.
Le morti in più rispetto al 2022 si registrano tutte nel settore Industria e servizi (da 219 a 227 denunce), mentre l’aumento delle denunce per infortunio riguardano soprattutto alcuni settori del comparto manifatturiero, dalle bevande (+23,7%) all’abbigliamento (+12,3%).
L’ultimo decesso lunedì scorso, quando un operaio di 58 anni è rimasto folgorato dopo essere entrato in una cabina elettrica a torre a Capurso in provincia di Bari.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/THIERRY PRONESTI