Macron ai Paesi Apec: “la guerra è anche affar vostro”
L’Ucraina continua a combattere ma lo fa al buio. Lo comunica il presidente Zelensky che spiega che 10 milioni di cittadini sono senza energia elettrica dopo la nuova ondata di attacchi missilistici da parte di Mosca, che ha provocato la morte di almeno 7 persone e un blackout completo. «Stiamo facendo di tutto per normalizzare la fornitura elettrica – ha dichiarato Zelensky nel suo discorso serale – la difesa aerea ucraina è riuscita ad abbattere 6 missili da crociera e cinque droni».
Macron ai Paesi Apec: “la guerra è anche un vostro problema”
Il presidente francese Emmanuel Macron ha lanciato un appello ai Paesi dell’Asia Pacifica chiedendo di unirsi al “consenso crescente” contro la guerra in Ucraina, sottolineando come il conflitto sia “anche un loro problema”. «La priorità numero uno della Francia è quella di contribuire alla pace in Ucraina e cercare di avere una dinamica mondiale per mettere pressione sulla Russia. Bisogna lavorare a stretto contatto con la Cina, l’India, tutte le regioni, il Medio Oriente, l’Africa, l’America Latina per creare un consenso crescente dicendo ‘questa guerra è anche un vostro problema», ha dichiarato al vertice Apec.
Vaticano pronto alla mediazione
Papa Francesco è intervenuto nuovamente: «la pace è possibile. Però bisogna che tutti si impegnino per smilitarizzare i cuori. Dobbiamo essere tutti pacifisti. Volere la pace, non solo una tregua che magari serva solo per riarmarsi». Il Pontefice conferma poi la disponibilità del Vaticano a “fare tutto il possibile per mediare e porre fine al conflitto in Ucraina”.
Bergoglio ha chiarito che la Segreteria di Stato del Vaticano “lavora e lavora bene e sta valutando qualsiasi ipotesi e dando valore a ogni spiraglio che possa portare verso un cessate il fuoco vero, e dei negoziati veri”. Nel frattempo, “siamo impegnati nel sostegno umanitario al popolo della martoriata Ucraina, che porto nel cuore insieme alle sue sofferenze e cerchiamo di sviluppare una rete di rapporti che favorisca un avvicinamento tra le parti, per trovare delle soluzioni. Inoltre, la Santa Sede fa quello che deve per aiutare i prigionieri”.
Nei prossimi giorni il Papa incontrerà la premier italiana Giorgia Meloni. «Non voglio interferire nelle questioni politiche specifiche italiane. C’è un governo legittimo, votato dal popolo, è all’inizio del suo percorso, e auguro il meglio a chi lo guida e ai suoi collaboratori, e anche all’opposizione affinché sia collaborativa, perché il governo è di tutti, e ha come compito e obiettivo il bene comune, e come unico orizzonte a cui puntare un futuro migliore per l’Italia».
La Repubblica Ceca protesta contro il sostegno a Kiev
Nel giorno dell’anniversario della fine dell’occupazione sovietica nel 1989, in Repubblica Ceca, il primo ministro ha deposto dei fiori per commemorare le vittime mentre diverse migliaia di suoi cittadini hanno marciato verso la sede della TV ceca per protestare contro il sostegno del governo alla lotta dell’Ucraina contro la Russia.
Sotto lo slogan: “Prima la Repubblica Ceca”, la protesta ha unito l’estrema destra con l’estrema sinistra e vari gruppi marginali. Gli organizzatori sono noti per le loro posizioni filo-russe e per la loro precedente opposizione alla vaccinazione Covid-19.
di: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA/US FORZE ARMATE UCRAINE