Le fiamme non si arrestano da Udine a Trapani, anche oltralpe 400 evacuati per il rogo vicino Rougon

Non si placa il fuoco che devasta l’Italia e l’Europa. Durante la notte sono state evacuate 25 famiglie nella provincia di Udine, a causa dell’incendio che arde sul Monte Brestovec che durante la notte a ripreso ad ardere. Le famiglie di San Michele del Carso, frazione di Savogna, sono state allontanate a causa delle fiamme che dal bosco lambivano le case e sono state sistemate nella palestra di Savogna.

L’incendio è divampato ieri, ma era stato messo in sicurezza grazie al lavoro dei vigili del fuoco, durante la notte il vento ha però alimentato le fiamme nuovamente. Durante tutta la notte le squadre di vigili del fuoco, corpo forestale e protezione civile hanno cercato di contenere l’incendio, in mattinata sono arrivati due Canadair da Roma.

Il sindaco di Gorizia, Rodolfo Ziberna, fa appello alla popolazione: «purtroppo si sono aperti nuovi fronti, probabilmente dolosi: chi sa, parli. Speravo davvero che l’incubo fosse finito e non ci fosse più la necessità di aggiornarvi ma a causa, molto probabilmente, di qualche delinquente, che spero si riuscirà a identificare, l’incendio è ripreso provocando nuovi danni e la nuova evacuazione di San Michele del Carso. Si presume la natura dolosa perché l’incendio di Devetachi è partito dalla strada e quindi si può dire quasi con certezza che a provocarlo sia stata una mano umana. Fa rabbia solo il pensarlo, ma non basta. Tutti ormai dobbiamo sentirci coinvolti in questa battaglia e faccio mio l’appello lanciato ieri dal Prefetto: se qualcuno ha visto o sentito qualcosa parli, informi le forze dell’ordine. Mettiamo fine a questa follia. Invito tutti a tenere alta la guardia e qualsiasi cosa sospetta si veda, si chiami subito chi di dovere. Vi prego, prestiamo attenzione».

Anche a Palermo sono decine gli interventi dei vigili del fuoco o forestali per contenere l’avanzata degli incendi in diverse zone della provincia. Necessario anche l’intervento di Canadair ed elicotteri, ad esempio a Villafrati, in contrada Cozzo Mulinazzo e a Santa Cristina Gela in contrada Ponte Arcera. Dei roghi hanno briciato la vegetazione in zona di Carini e tra San Cipirello e San Giuseppe Jato, anche in provincia di Trapani, a Gibellina, a causa degli incendi è stato necessario l’intervento dei mezzi aerei.

A Bertinoro, provincia di Forlì-Cesena, si sono concluse questa mattina le operazioni di messa in sicurezza dopo l’incendio scoppiato ieri sera. Le fiamme si sono improvvisamente levate dai fianchi di una rupe che domina il centro storico cittadino, arrivando vicine a diverse abitazioni e dalle sovrastanti Rocca, Casa della Carità e Centro universitario.

Gli incendi non danno tregua neanche alla Francia, dove ieri sono state evacuate da un campeggio circa 400 persone a Castellane. L’incendio ha già distrutto 350 ettari nella città di Rougon e sono circa 200 i vigili del fuoco che stanno lavorando al contenimento delle fiamme.

Negli Stati Uniti sono oltre 4mila gli etari di terreno devastati dalle fiamme in California, nelle vicinanze del Yosemite National Park. Si tratta del rogo più grande dello Stato, per precauzione sono state disposte migliaia di evacuazioni. I vigili del fuoco lavorano senza sosta, ma le temperature e il vento continuano ad alimentare le fiamme.

di: Flavia DELL’ERTOLE

FOTO: ANSA / Emanuele Valeri