Prigozhin

Sfruttando una scappatoia legale il capo della Wagner e altri imprenditori russi sono riusciti a difendere i propri beni di lusso dalle sanzioni occidentali

Un’inchiesta della Bbc ha dimostrato come l’ex numero uno del gruppo Wagner, Yevgeny Prigozhin, riuscisse ad aggirare le sanzioni. Grazie al lavoro dei giornalisti britannici insieme all’International Consortium of Investigative Journalists hanno scoperto le attività di una società offshore con sede alle Seychelles in grado di costruire una rete articolata di compagnie che permettevano a Prigozhin e anche ad altri imprenditori di aggirare le sanzioni imposte dall’Occidente a seguito dello scoppio della guerra.

Con la Alpha Consulting, gestita da Victoria Valkovskaya, ha fatto sì che in Regno Unito grazie a una scappatoia legale si riuscissero a creare più di 900 imprese per acquisire beni e nasconderne i proprietari, coinvolte in numerose attività illecite, inclusa la frode. Una di queste società, inoltre, controllava la petroliera Delfi responsabile dell’inquinamento della costa ucraina a seguito di un naufragio avvenuto nel 2019.

Dall’inchiesta è emerso che Prigozhin con i servizi offerti dalla società di consulenza delle Seychelles è stato possibile proteggere dalle sanzioni il suo jet privato e il suo yacht.

di: Flavia DELL’ERTOLE

FOTO: ANSA/WAGNER Z GROUP