Nell’incidente è morta una bimba di cinque anni, grave anche il fratello di 12 anni
A San Francesco al Campo, nei pressi dell’aeroporto di Torino-Caselle un incidente causato da una delle Fecce Tricolori, ha provocato la morte di una bimba di cinque anni. In ospedale, in gravi condizioni, è stato ricoverato anche il fratello della piccola di 12 anni, anche i genitori dei due bimbi hanno riportato ferite e ustioni, come anche il pilota della Freccia.
La Freccia si è abbattuta sul fondo della pista dell’aeroporto, colpendo l’auto della famiglia, non sono ancora stati chiariti i problemi che hanno causato lo schianto, forse alcuni uccelli che hanno impattato con il velivolo, e il pilota s è salvato lanciandosi con il paracadute.
Il dottor Maurizio Berardino del Cto ha spiegato che il padre della bimba vittima dell’incidente, Paolo Origliasso, “ha ripercorso la scena questa notte un migliaio di volte, cercando di chiedersi cosa avrebbe potuto fare di diverso“. L’uomo ha riportato ustioni proprio perché ha cercato di estrarre la piccola dall’auto ormai in fiamme. “Il nostro compito di medici, in quei momenti concitati, era di non farci coinvolgere a livello emotivo e rimanere concentrati, di non farci scappare nulla ma essere anche discreti e delicati. Abbiamo preferito fare un passo indietro” ha aggiunto Berardino spiegando che anche la madre della piccola, Veronica Vernetto, vive uno stato di “angoscia”, ma che entrambi i genitori “sono stati in grado di ricostruire” quanto avvenuto. L’uomo è stato dimesso con 20 giorni di prognosi, mentre la donna è rimasta in ospedale a causa delle sue ustioni che sono “di estensione maggiore e il chirurgo plastico preferisce ricoverarla per poterla seguire meglio“. Il fratellino 12enne della vittima ha riportato ustioni sul 30% del corpo, ma ha passato una notte tranquilla.
Intanto la Procura di Ivrea ha aperto un fascicolo per disastro e omicidio colposo e ha notificato al pilota un avviso di garanzia. Il provvedimento non è legato ad accuse specifiche, ma è necessario per procedere ad alcuni accertamenti tecnici. Stando a quanto riferito da TgCom24 l’atto, notificato dai carabinieri, contiene solamente riferimenti al titolo di reato per il quale è stato aperto il fascicolo (disastro e omicidio in forma colposa, appunto).
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: ANSA