L’agenzia del farmaco indonesiana valuta altri fattori che avrebbero causato danni renali acuti in oltre 200 bambini

Non solo in Gambia, anche in Indonesia numerosi bambini sarebbero morti a causa di sciroppi contaminati.

Lo rivela la Food and Drug Monitoring Agency indonesiana puntando il dito contro 26 sciroppi medicinali usati per curare febbri, tosse e raffreddore che presenterebbero livelli di glicole etilenico oltre la soglia di sicurezza e quindi causa di danni renali acuti. Fino a ora sono stati segnalati 206 casi in 20 province del Paese con un tasso di mortalità del 48% pari a 99 decessi.

Il ministro della Salute Budi Gunadi Sadikin ha fatto sapere di stare collaborazione con l’agenzia per individuare i farmaci e ritirarli come misura preventiva.

«In precedenza, c’erano solo pochi casi di lesioni renali, solo uno o due al mese. Ma a fine agosto c’è stato un picco di casi che ha attirato la nostra attenzione. È un danno renale acuto progressivo atipico. Lo chiamiamo atipico in quanto la causa è ancora oggetto di indagine o sconosciuta», ha affermato Mohammad Syahril, portavoce del ministero della Salute.

Si esclude la possibilità di legami tra le lesioni renali e l’infezione da coronavirus o la somministrazione del vaccino, si valutano tuttavia altri fattori di rischio.

di: Alessia MALCAUS

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