Il numero uno della Fifa chiede “sanzioni severe” e si appella ai tifosi: “prendano posizione e mettano a tacere i razzisti”
La curva dell’Atalanta resterà chiusa agli spettatori per una partita. È questa la decisione del giudice sportivo di Serie A, Gerardo Mastrandrea, dopo l’ennesimo episodio di razzismo durante il match di domenica 7 maggio contro la Juventus, segnato dai cori offensivi nei confronti di Dusan Vlahovic.
Il club di Bergamo ha anche ricevuto una multa di 10mila euro “per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, lanciato nel recinto e sul terreno di giuoco oggetti di varia natura, anche di natura contundente, senza colpire nessuno, e, per avere inoltre, al 21° del secondo tempo, intonato un coro offensivo nei con-fronti dell’arbitro”.
«Nel calcio non c’è posto per il razzismo o qualsiasi altra forma di discriminazione» ha scritto sui social il presidente della Fifa Gianni Infantino che parla di insulti “assolutamente inaccettabili” nei confronti dell’attaccante.
«Non si tratta di un episodio isolato – prosegue Infantino – e chiedo alle autorità competenti di garantire l’applicazione di sanzioni severe per contrastare tali episodi e fungere da deterrente», prosegue ribadendo la sua vicinanza a Vlahovic e appellandosi anche ai tifosi con un messaggio “che ho già lanciato più volte in passato” affinché “prendano posizione e mettano a tacere i razzisti“.
di: Marianna MANCINI
Aggiornamento di: Alice GEMMA
FOTO: ANSA/MICHELE MARAVIGLIA