Contestato anche il tentato omicidio di altri 6 bambini. Il Governo apre un’inchiesta indipendente

Lucy Letby, infermiera 33enne, è stata condannata per aver ucciso 7 neonati in Inghilterra, tra il giugno 2015 e il giugno 2016.

La donna, inoltre, ha tentato di uccidere altri 6 neonati mentre lavorava al Countess of Chester Hospital. Il caso ha fatto molto discutere l’opinione pubblica, dato che Letby era stata arrestata già due volte, ma la sua responsabilità non era stata dimostrata. In casa della donna, durante una perquisizione, erano stati rinvenuti dei biglietti dove l’infermiera ammetteva alcuni infanticidi.

I piccoli sono state uccisi in diversi modi tra cui l’iniezione di aria nelle vene o nello stomaco, alimentandoli con più latte del necessario o avvelenandoli con insulina. La pena, che sarà probabilmente l’ergastolo, verrà comunicata lunedì prossimo, il 21.

Prima ancora dell’arrivo della sentenza pubblica, comunque, il Governo britannico ha annunciato l’apertura di un’inchiesta indipendente sul caso. Lo scopo dichiarato di Downing Street è di “garantire che vengano acquisite informazioni fondamentali e che siano date risposte ai genitori e alle famiglie colpite“.

«Ho intenzione che le loro voci vengano ascoltate e che siano coinvolti nell’indagine, se lo desiderano» ha spiegato il segretario della Salute Steve Barclay.

di: Flavia DELL’ERTOLE

aggiornamento di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/EPA/CHESHIRE CONSTABULARY