In una sottoscritta insieme a 1000 tra manager e ricercatori, il patron di Tesla ha chiesto una pausa di 6 mesi sullo sviluppo di nuovi sistemi
Elon Musk lancia l’allarme sull’intelligenza artificiale. Il patron di Tesla, insieme a 1000 tra manager e ricercatori, ha scritto una lettera aperta per chiedere ai governi uno stop o una moratoria per evitare il cosiddetto “scenario Terminator” e permettere lo sviluppo di protocolli di sicurezza condivisi.
La missiva, pubblicata dalla organizzazione no profit Future of Life Institute, è stata sottoscritta, tra gli altri, dal co-fondatore di Apple, Steve Wozniak, dai fondatori di Pinterest, Skype e delle start up di intelligenza artificiale Stability AI e Charatcters.ai.
Nel mirino non c’è tutta l’A.I. ma i sistemi più avanzati di GPT-4, la chatbot di OpenAI, in grado, ad esempio, di produrre testi simili a quelli scritti dagli esseri umani.
«I sistemi potenti di AI dovrebbero essere sviluppati solo quando si ha fiducia che i loro effetti saranno positivi e i loro rischi gestibili» si legge nella elttera che fa riferimento a una “corsa fuori controllo allo sviluppo e al dispiegamento di potenti menti digitali che nessuno, neanche i loro creatori, possono capire, prevedere e controllare”.
Una corsa che, secondo i firmatari, rischierebbe di trasformare in realtà Skynet, l’immaginaria rete di supercomputer della saga cinematografica Terminator, diretta da James Cameron.
Per questo, si legge ancora, i big dell’hi-tech hanno chiesto una pausa di 6 mesi da sfruttare per lo “sviluppo congiunto e l’implementazione di protocolli condivisi” che assicurino la “sicurezza” dei sistemi “al di là di ogni ragionevole dubbio”. Nel testo, inoltre, si invitato i laboratori di intelligenza artificiale a rendere più “accurati, trasparenti, credibili e leali” gli attuali sistemi invece di sviluppare mezzi ancora più potenti.
«La società ha fatto una pausa su altre tecnologie con effetti potenzialmente catastrofici – prosegue la missiva-. Possiamo farlo anche in questo caso. Godiamoci una lunga estate dell’AI, e non corriamo impreparati verso l’autunno».
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/Carina Johansen NORWAY OUT