Arriva la nuova rappresaglia contro la risoluzione dell’Aiea
Teheran si schiera nuovamente contro la recente risoluzione dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea) sulla mancata collaborazione nell’indagine sulle tracce di uranio trovate in tre siti iraniani non dichiarati.
Come riferisce l’agenzia Irna, infatti, in risposta alla risoluzione l’Iran ha aumentato la produzione dell’uranio arricchito al 60% nell’impianto di Fordo. Anche nel sito di Shahid Ahmadi Roshan a Natanz l’arricchimento continua allo stesso livello.
Gran Bretagna, Francia e Germania hanno aspramente criticato il Paese per l’espansione del programma nucleare di Teheran, che non ha “alcuna giustificazione civile credibile” ed è una “sfida al sistema globale di non proliferazione“. Lo scrivono i governi dei tre Paesi in una dichiarazione congiunta.
di: Alessia MALCAUS
FOTO: ANSA/PREASIDENT OFFICE