Golrokh Ebrahimi Iraee

Intanto il presidente Raisi invita il re saudita Salman bin Abd al-Aziz Al Saud a visitare Teheran

La scrittrice e attivista iraniana Golrokh Ebrahimi Iraee è stata condannata a 7 anni di reclusione. I reati di cui il tribunale l’ha vista colpevole sono “assembramento e collusione contro la sicurezza nazionale” (condanna a 6 anni) e “propaganda contro il sistema” (condanna a un anno).

La scrittrice era stata arrestata a fine settembre, per via delle sua attività sui social network al momento dell’esplosione delle proteste nate in seno alla morte di Mahsa Amini. A Golrokh Ebrahimi Iraee è stato inoltre imposto il divieto di lasciare l’Iran per due anni, le è stato sequestrato il cellulare e sempre per due anni non potrà iscriversi a gruppi o associazioni.

Nel frattempo il presidente iraniano Ebrahim Raisi ha ufficialmente invitato il re saudita Salman bin Abd al-Aziz Al Saud a visitare il Paese. L’invito arriva sulla scia dell’accordo preso a Pechino per ristabilire le relazioni diplomatiche (interrotte nel 2016).

La notizia dell’invito è stata diffusa dal portavoce del ministero degli Esteri iraniano Nasser Kanani. Come riporta Tasnimfortunatamente, sono stati fatti passi positivi. I funzionari dei due Paesi hanno accolto molto bene le delegazioni tecniche e le relazioni politiche tra i due Paesi sono state praticamente ristabilite” sono state le parole di Kanani.

di: Flavia DELL’ERTOLE

FOTO: ANSA/INSTAGRAM GOLROKH IRAEE