Ha aderito anche la premier Katrìn Jakobsdòttir
In Islanda le donne stanno scioperando contro il gender pay gap, il divario di retribuzione con gli uomini e contro le violenze sessuali e di genere.
Ha preso parte allo sciopero anche la premier Katrìn Jakobsdòttir.
Non è la prima volta che una donna sciopera: nel 1975 ci fu una giornata intera di braccia incrociate. Più colpiti i settori prevalentemente “femminili” come sanità e istruzione.
Previste manifestazioni in diverse città. A Reykjavik, la capitale, si terrà l’evento più importante.
di: Micaela FERRARO
FOTO: EPA/FILIP SINGER