cybercrimine

Su una popolazione di 1400 abitanti, ci sono oltre 25 milioni di siti internet registrati con il dominio .tk.

I tre atolli di Tokelau, arcipelago della Nuova Zelanda che si trova nell’Oceano Pacifico, sono il territorio con più domini internet registrati al mondo: al momento sono 25 milioni. Gli abitanti sono circa 1.400 e l’attività rappresenta il 10% del pil del Paese. Si può quindi definire il regno del cyber crimine, degli spammer, del deep e dark web e dei pisher.

Le isole hanno iniziato a utilizzare e conoscere il telefono soltanto nel 1997. Tre anni dopo ricevettero un fax con un’offerta commerciale che avrebbe cambiato tutto il mondo dell’internet in quella piccola parte del mondo. Era Joost Zuurbier, uno dei primi imprenditori di Internet di Amsterdam che chiedeva di gestire il dominio di primo livello nazionale di Tokelau, o ccTLD, la breve stringa di caratteri che viene inserita alla fine di un URL. Questo offriva una grande somma di denaro in cambio della possibilità di utilizzare il dominio.tk. Da quel momento è iniziata la valanga di registrazioni di siti internet nel dominio .tk. quasi totalmente gratis: unico vincolo era la pubblicità, in caso contrario, bisognava pagare un abbonamento.

Co il passare del tempo si sono poi aggiunti altri vincoli. Bisogna infatti assicurare almeno 25 visitatori unici in 90 giorni, in caso contrario il dominio viene convertito in un servizio a pagamento oppure si autoelimina. Ma 90 giorni sono un tempo sufficiente per attivare un sito e probabilmente terminare qualche affare per poi fuggire con il denaro senza lasciare tracce.

Da lì truffe con interfacce simili a quelle di istituti bancari, enti di servizio, e-commerce sono l’attività più frequente. Di solito si rubano password e accessi a conti correnti. Per i domini .tk passa qualunque attività informatica illecita. Un autentico paradiso che sfugge a ogni controllo.

di: Alice GEMMA

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