EPA/ABED AL HASHLAMOUN

Il 14enne è stato raggiunto dai proiettili dell’Idf nel campo profughi di Jenin

La Terra Santa piange un’altra vittima. Questa volta è un ragazzino palestinese, ucciso durante scontri con l’esercito israeliano nel campo profughi di Jenin, in Cisgiordania.

Il 14enne, secondo quanto riferisce il ministero della Sanità palestinese all’agenzia di stampa Wafa, si chiamava Qusai Radwan Waked. È morto in ospedale “per le gravi ferite riportate all’addome dai proiettili dell’occupazione israeliana”.

Giorni di tensione

Si tratta dell’ennesima vittima, che va a sommarsi agli oltre 30 palestinesi uccisi dall’inizio dell’anno nei campi profughi dell’area C occupata da Israele. A questi vanno aggiunte le vittime degli attentati palestinesi a Gerusalemme, ultimo in ordine di tempo quello con automobile del 10 Febbraio scorso. Mentre si moltiplicano gli appelli alla de-escalation, dal mondo arabo sono giunti messaggi di condanna per le azioni dell’esercito israeliano nei territori occupati. Nel meeting de Il Cairo i leader hanno invitato a cessare i blitz e gli arresti arbitrari per mitigare la situazione di tensione nell’area. Tra i mittenti dell’appello anche il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi, il re di Giordania Abdullah II e il primo ministro palestinese Mahmoud Abbas (noto come Abu Mazen).

di: Caterina MAGGI

FOTO: EPA/ABED AL HASHLAMOUN