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Abu Mazen: “Gaza sia restituita al controllo dell’Anp”. Carburante e aiuti entrati a Gaza

Dopo un primo dubbio della Croce Rossa riguardo il rilascio degli ostaggi oggi, 26 novembre, Hamas ne ha consegnati 18: 14 sono israeliani, tra questi 9 bambini e quattro thailandesi.

A riferirlo è la tv israeliana Canale 13. 

Israele ha poi accusato Hamas di aver violato i termini dell’accordo rilasciando la 13enne Hila Rotem senza la mamma. Hamas si difende dicendo di non averla trovata. «Mia madre è stata con me per tutta la prigionia. Due giorni prima del rilascio, ci hanno separato», ha detto la ragazzina. A riportarlo è l’emittente israeliana N12.

Inoltre, la Mezzaluna Rossa egiziana ha comunicato che circa 80 camion di aiuti e 7 camion di carburante sono entrati nella Striscia di Gaza attraverso il valico di Rafah.

Abu Mazen: “Gaza sia restituita al controllo dell’Anp”

«La Striscia di Gaza dovrebbe essere posta sotto il controllo e la sovranità dell’Autorità palestinese. Non esiste alcuna soluzione militare per Gaza oltre al suo ritorno all’Anp. Gaza è una parte inseparabile dello stato palestinese – ha detto il presidente dell’Autorità nazionale palestinese Abu Mazen – Solo una soluzione politica, che comprenda la creazione di uno Stato palestinese, può portare pace e sicurezza. È impossibile appoggiare i piani dell’occupazione israeliana di separare Gaza dalla Cisgiordania e Gerusalemme», ha detto.

Nel frattempo, Hamas ha comunicato che per la posizione della Russia sulla questione palestinese, ha rilasciato uno dei detenuti che ha cittadinanza russa.

Hareetz poi riporta che il segretario di Stato americano, Antony Blinken, la prossima settimana si recherà per la quarta volta nel giro di un mese e mezzo in Israele.

L’intervento del Papa

«Oggi ringraziamo Dio perché tra Israele e Palestina c’è finalmente una tregua e alcuni ostaggi sono stati liberati. Preghiamo affinché lo siano presto tutti. Pensiamo alle loro famiglie. Che entrino a Gaza più aiuti umanitari e si insista nel dialogo, che è l’unica via per avere pace. Chi non vuole dialogare non vuole la pace», ha detto il Pontefice.

Il rilascio degli ostaggi di ieri

Ieri, 25 novembre, il braccio armato di Hamas ha consegnato 17 ostaggi al Comitato internazionale della Croce Rossa (Cicr), poco prima dello scattare della mezzanotte (locale) con un ritardo consistente.

È toccato poi ai 39 prigionieri palestinesi che sono stati rilasciati subito dopo, i quali sono stati accolti a accolti a Gerusalemme est. La persona di maggior rilievo liberata è Israa Jaabis, 38 anni, condannata per aver fatto esplodere una bombola di gas nella sua auto a un posto di blocco nel 2015, ferendo un agente di polizia.

6 palestinesi uccisi in Cisgiordania

All’alba di questa mattina, 26 novembre, due palestinesi sono stati uccisi dalle forze israeliane a Nablus e Jenin. Secondo il ministero della Sanità palestinese, questo porta a 6 il numero dei palestinesi uccisi dalle forze israeliane in Cisgiordania nella notte.

Lo comunica l’agenzia Reuters.

di: Alice GEMMA

FOTO: (Photo by Israel Army) / NO ARCHIVES