Prorogata almeno fino al 2025 la cooperazione in orbita delle due agenzie

Che fine farà la Stazione Spaziale Internazionale? La struttura, che completa le sue quotidane orbite viaggiando ad una velocità media di 27.600 km/h, era inizialmente destinata a chiudere i battenti nel 2024, ma la sua operatività è stimata arrivare fino al 2030. Nel frattempo, almeno nello spazio, Russia e Usa si tendono la mano.

La Nasa e l’omologa russa Roscosmos hanno infatti appena siglato un nuovo patto che estende l’accordo preesistente sui voli incrociati. Le due agenzie spaziali potranno continuare a eseguire voli crossover fino al 2025.

Lo scopo dichiarato è quello di “preservare l’affidabilità del funzionamento della Iss in generale” garantendo la presenza di almeno un rappresentante di entrambe le agenzie nei rispettivi segmenti dell’Iss.

Nel 2022 la Russia aveva annunciato la sua intenzione a ritirarsi dalla Iss “dopo il 2024”, ma i lavori a bordo della stazione fluttuante non sono ancora finiti. Attualmente Roscosmos starebbe lavorando alla creazione di una nuova stazione orbitale russa, il cui primo segmento sarà messo in orbita (lo dichiara Putin) dal 2027.

Intanto, però, Mosca ha formalizzato l’estensione della partecipazione alla Stazione Spaziale Internazionale fino al 2028.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/EPA/PETER KOMKA