Si tratta del livello più elevato di crescita congiunturale dall’inizio della serie storica

Come evidenzia l’Istat, prosegue la crescita congiunturale del fatturato dell’industria che ad aprile segna un nuovo recordo con un +2,7% su marzo. L’indice destagionalizzato “tocca il livello più elevato dall’inizio della serie storica” a gennaio 2000.

In termini tendenziali, quindi rispetto al 2021, il fatturato cresce del 22%, con incrementi del 21,8% sul mercato interno e del 22,5% su quello estero.

In particolare l’Istat rileva aumenti congiunturali per l’energia (+6%), i beni strumentali (+3,5%), i beni di consumo (+2,1%) e i beni intermedi (+2,0%). Comparti che crescono nettamente anche rispetto al 2021, registrando +64,4% per l’energia, +30,3% per i beni intermedi, +21,9% per i beni di consumo.

«Tutti i settori di attività economica mostrano una crescita in termini tendenziali, ad eccezione dei mezzi di trasporto» evidenzia ancora l’Istat, che registra un calo del 18,3% per la mobilità.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/Rainer Jensen