Le entrate del Fisco sono aumentate di 0,3 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2021
L’Istat ha diffuso la sua nota trimestrale sui conti della Pubblica Amministrazione, mettendo in evidenza due tendenze principali sul secondo trimestre del 2022 che ha visto la pressione fiscale in aumento e il potere d’acquisto delle famiglie “lieve flessione nonostante l’impatto negativo dell’aumento dei prezzi“.
Nello specifico, la pressione fiscale si attesta al 42,4%, 0,3 punti percentuali in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Un aumento che ha contribuito alla riduzione del tasso di risparmio delle famiglie, sceso di 2,3 punti percentuali.
Parallelamente, aumentano in termini tendenziali dell’8,5% le entrate totali, la cui incidenza sul Pil del 48,4% è in crescita di 0,6 punti percentuali rispetto al 2021.
Sempre in termini tendenziali, aumentano anche le entrate correnti e le entrate in conto capitale, rispettivamente dell’8,5% e del 10,9%.
In compenso, il rapporto dell’Istat migliora le stime tendenziali del Pil, rivedendo il dato tendenziale del secondo trimestre 2022 dal +4,7% al +5%.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA / CIRO FUSCO