Monsignor Perego: “l’Italia è cambiata”

Sul tema dello Ius Scholae è intervenuta anche la Cei nella persona del presidente della Commissione episcopale per le migrazioni e Presidente della Fondazione Migrantes, monsignor Gian Carlo Perego, che ha chiesto alla politica di adeguarsi ai cambiamenti della società.

«La riforma della cittadinanza con lo Ius scholae va incontro alla realtà di un Paese che sta cambiando – ha dichiarato – spero che le ragioni e la realtà prevalgano rispetto ai dibattiti ideologici per il bene non solo di chi aspetta questa legge ma anche dell’Italia che è uno dei Paesi più vecchi al mondo».

E alle forze politiche che sostengono come lo Ius Scholae non sia “la priorità”, ribatte: «ne parliamo da almeno 15 anni, contrapporre il caro-bollette non ha senso. La Chiesa italiana continuerà a sostenere questo tipo di linea che legge una realtà che già c’è. Sta alla politica ora fare uno scatto».

«Mi auguro si trovi un compromesso in parlamento sullo ius scholae – è stato il commento di Di Maio – il dibattito parlamentare va rispettato, quello che mi sconcerta è che lo si utilizzi come bandierina per picconare il Governo».

di: Micaela FERRARO

FOTO: ANSA