Per il premier dimissionario il Governo ha svolto un lavoro “straordinario” in tempi difficili. Il voto sarà sull’intero gabinetto

Boris Johnson lascia il Governo e la guida dei Tory ma lo va “a testa alta”.

A dichiararlo è lo stesso premier dimissionario: «è vero che non me ne vado per mia scelta, ma sono orgoglioso del lavoro di squadra in tutti quei progetti e sono anche orgoglioso della mia leadership», ha dichiarato.

Johnson ha poi lodato e ringraziato i componenti del suo Esecutivo che “hanno svolto un lavoro straordinario nell’aiutare questo Paese in un momento difficile“, tra Brexit, pandemia e guerra in Ucraina sottolineando che il “Regno Unito ha guidato il mondo nell’aiutare il popolo ucraino“.

Infine, ha definito “molto buoni” i candidati per la leadership del partito.

Lunedì verrà presentata alla Camera dei Comuni il voto di sfiducia su sé stesso, dopo aver respinto una mozione di sfiducia richiesta dall’opposizione, così da offrire all’aula la possibilità teoria di sfiduciare l’intero gabinetto.

I laburisti hanno insistito a contestare la legittimità del rifiuto del proprio testo, mentre è stato definito “un pasticcio” l’idea dell’auto mozione di sfiducia, non senza riservarsi di provare a emendarla lo stesso.

di: Alessia MALCAUS

FOTO: ANSA