Il premier britannico aveva definito “machista” l’atteggiamento di Putin
La Russia ha convocato l’ambasciatrice britannica a Mosca Deborah Bronnert in seguito alle parole del primo ministro Boris Johnson sul presidente russo Vladimir Putin, definite “maleducate” dalla diplomazia russa.
Mosca ha espresso le sue rimostranze sui “i commenti apertamente scortesi delle autorità britanniche nei confronti della Russia, del suo leader, dei suoi funzionari, nonché del popolo russo”, si legge in un comunicato.
Johnson aveva definito “machista” l’atteggiamento del Capo Cremlino e aveva dichiarato che “se Putin fosse stato una donna non avrebbe invaso l’Ucraina”.
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/EPA/SERGIO PEREZ