ANSA / MICHELE LUGARESI MAIKID - Goigest Press Office handout

Su 55 dipendenti di quattro aziende, 17 non erano in regola. Emerse criticità anche in materia di vigilanza e sicurezza

Continuano le controversie sul Jova Beach Party. L’ispettorato territoriale del lavoro di Ascoli Piceno, insieme ai militari del Nil e al Servizio prevenzione della Asur dell’Area Vasta 4 di Fermo, hanno effettuato un’ispezione nel cantiere del palco e dell’area concertoa Lido di Fermo.

Stando a quanto riferito dall’Ispettorato nazionale del lavoro sono state controllate 19 aziende, nessuna delle quali con sede legale nella provincia di Fermo.

Dei 55 lavoratori di cui sono state acquisite informazioni, 17 – sia italiani, sia stranieri – erano in nero, comunica l’Ispettorato del lavoro, che ha emesso quattro provvedimenti di sospensione dell’attività, con decorrenza immediata, per le ditte di facchinaggio per le quali lavoravano.

Durante i controlli sono emersi anche elementi per contestare a tre ditte operanti nel settore dell’allestimento delle luci la somministrazione illecita di manodopera.

Sono state riscontrate, inoltre, diverse problematiche relative alla vigilanza e alla sicurezza. L’Ispettorato riferisce che saranno emanati i relativi provvedimenti.

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA / MICHELE LUGARESI MAIKID – Goigest Press Office handout