Verranno ascoltate in videoconferenza 14 persone
Le autorità giudiziarie peruviane hanno accolto la richiesta di rogatoria presentata dalla Procura di Firenze per interrogare in videoconferenza 14 tra parenti e amici dei genitori di Mia Kataleya Chiclo Alvarez, detta Kata, la bambina di cinque anni scomparsa lo scorso giugno dall’ex hotel Astor, nel capoluogo toscano.
I titolari del fascicolo di indagine che ipotizza il rapimento a scopo di estorsione, ossia il procuratore aggiunto Luca Tescaroli, la sostituta procuratrice Christine Von Borries e il sostituto procuratore Giuseppe Ledda potranno ascoltare in videoconferenza le persone indicate nella rogatoria per cercare di ottenere elementi e informazioni in più sulla vicenda.
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/CLAUDIO GIOVANNINI