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Gli agenti rischiano la pena di morte per l’omicidio dell’avvocato per i diritti civili, del suo assistito Josephat Mwenda e del loro autista Joseph Muiruri. La sentenza il 3 settembre

In Kenya tre poliziotti e un loro informatore sono stati ritenuti colpevoli dell’omicidio dell’avvocato dei diritti civili Willie Kimani, del suo assistito Josephat Mwenda e del loro autista Joseph Muiruri, i cui corpi furono avvolti in alcuni sacchi e gettati in un fiume fuori dalla Capitale Nairobi nel giugno 2016.

I tre rischiano la pena di morte: la sentenza sarà annunciata il 3 settembre, precisa l’International Justice Mission (IJM), l’associazione di assistenza legale per la quale lavorava Kimani.

L’avvocato si era occupato della difesa di Mwenda, un autista di moto-taxi che aveva accusato il poliziotto Frederick Leliman – tra gli agenti ritenuti colpevoli – di aver sparato contro di lui senza alcun motivo durante un posto di blocco nel 2015.

di: Francesca LASI

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