I pm di Milano hanno respinto la proposta di concordato
Il piano concordato semplificato avanzato dalla società Ki Group srl non è stato ritenuto fattibile dalla Procura di Milano.
Per questo motivo i pm Maria Gravina e Luigi Luzi hanno depositato la richiesta di inammissibilità della composizione negoziata per la soluzione della crisi presso il Tribunale fallimentare.
Contestualmente la Procura presenterà dunque, come atto separato, l’istanza della liquidazione giudiziale di tutto il gruppo.
All’interno della società di cibo biologico sono ricomprese Ki Group srl, Ki Group Holding spa e Bioera spa. Fino al 2022 il ministro del Turismo Daniela Santanchè era stata nel board dell’azienda possedendo alcune quote; attualmente detiene una partecipazione indiretta.
Santanchè gestiva la Ki Group insieme all’ex compagno Canio Mazzaro. Ora, l’azienda aveva ottenuto come presito Covid da Invitalia 2,7 milioni di euro, mediante il Fondo Patrimonio Pmi.
Il denaro doveva servire per pagare i dipendenti in cig e i fornitori. Nel piano dal gruppo, però, era previsto il soddisfacimento del 28% dei crediti bancari garantiti dallo Stato per l’emergenza Covid, senza la restituzione “per i crediti postergati” di Invitalia.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/MATTEO CORNER